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MISERIA E NUBILTÊ
dall'omonimo testo di Eduardo Scarpetta
STAG16/17  
   
REPERTORIO 9
REPERTORIO I/O    
 
                 
 
 
personaggi
PASQUÊL
ZAIRA
MARIULĨ
FAFINA
GIGINA
MASĨ
BAS-CIANÕ
GEMMA
GINO
GEGE'
EUGENIO
ANGIULINA
NULLO BOSI
VIZẼZ
IACMĨ
CAMERIERA
 
interpreti
Alessandro Lucchesi
Rita Gallegati
Elisa Renzi
Silvano Tambini
Emanuela Ancarani
Laura Piazza
Franco Bolognesi
Valentina Fiori
Alan Barnabè
Walter Gaudenzi
Marco Sartoni
Paola Tampieri
Mario Gurioli
Piergianni Samorini
Giuseppe Drei
Elena Valtieri

venerdì 13 gennaio 2017 - ore 21.00
sabato 14 gennaio 2017 - ore 21.00
domenica 15 gennaio 2017 - ore 21.00
venerdì 20 gennaio 2017 - ore 21.00
sabato 21 gennaio 2017 - ore 21.00
domenica 22 gennaio 2017 - ore 21.00
sabato 28 gennaio 2017 - ore 21.00
domenica 29 gennaio 2017 - ore 15.30

Scene: Pier Lodovico Massari
Trucco: Barbara Solaroli

Adattamento e regia
Luigi Antonio Mazzoni
 
Teatro dei Filodrammatici 28/01/2017
riprese filmate Francesco Minarini
 
 
 
   
“Miseria e Nobiltà” è la più classica e la più nota delle commedie napoletane. La storia all’origine è ambientata nella Napoli di fine ‘800. Il lavoro di adattamento e riduzione ha riguardato prima di tutto la lingua e i giochi di parole che dove è stato possibile sono state anch’essi trasportati in romagnolo. Grande importanza è stata data alla psicologia dei personaggi e agli stili di vita che differiscono in non pochi aspetti tra Romagna e Campania e che se lasciati come nell’originale avrebbero reso il testo non molto credibile. Ovviamente anche i nomi sono diventati romagnoli: Felice Sciosciammocca diventa Fafina Scossapignoli, Peppeniello diventa Masì e così via. Per rendere credibile i travestimenti il primo atto è ambientato a Faenza, il secondo atto e terzo atto a Imola, mentre i principi e i marchesi sono mutati in conti e baroni; Masì viene presentato a casa di Bas-cianõ dal suo padrino di di battesimo che abbiamo chiamato Nuzènt e così via per tanti altri piccoli accorgimenti.