HOME
REPERTORIO 10
REPERTORIO A/I
 
IL DRAGO DELLA MONTAGNA
tratto dalla fiaba "I tri chen" raccolta da Fabi e Toschi
rielaborazione di Luigi Antonio Mazzoni


 

STAG15/16

 
LABORATORI
   
 
personaggi
Norberto
Matilda
Il Vecchino - Capitano
Spring
Egwyl
Tator
Wildmale - Guardia
Stoppino
Crumira
Landrona - Araldo
Truccia
Nerognolo
Elnora - Lorena
Il Drago - Cerimoniere
Alisia
Re
 
 
interpreti  
Michele Rossi
Bianca Sangiorgi
Nicola Minardi
Michelle Menni
Niko Casalini
Matteo Piraccini
Stefano Vannacci
Iacopo Melandri
Sofia Liverani
Cristina Bucci
Ilaria Mingazzini
Giacomo Valmori
Virginia Morini
Lucia Capiani
Lisa Lippi Pagliai
Giosuè Calderoni
 
   
 
     
  Teatro dei Filodrammatici  
riprese filmate Francesco Minarini
 

 
 
sabato 14 maggio 2016 - ore 21.00
domenica 15 maggio 2016 - ore 21.00
 

scene: Pier Lodovico Massari
costumi: a cura della Compagnia
trucco: Barbara Solaroli
tecnico luci e suoni: Gian Luca Lusa
coordinamento: Elisa Treré
hanno collaborato: Claudio Mingazzini e Gianna Benericetti

conduzione del corso e regia
Luigi Antonio Mazzoni

La fiaba, da cui è tratto lo spettacolo, è raccolta nel volume Fiabe
e leggende romagnole - a cura da Angelo Fabi e Paolo Toschi
(Bologna Cappelli 1963), si intitola “I tri chen” (I tre cani) e ha
l’andamento delle fiabe di magia codificato da Wladimir Propp in Morfologia della fiaba.
All’eroe muore il padre e rimane solo con una sorella autoritaria
e tre pecore. Pascolando le pecore incontra un vecchino
e nonostante il divieto della sorella accetta di scambiare
con lui le tre pecore con tre cani.
Non potendo più tornare a casa, con i suoi nuovi compagni, l’eroe
si mette in viaggio. Nel suo percorso incontra vari antagonisti:
l’uomo selvatico, il drago, lo spazzacamino. Con i suoi cani – che
sono in realtà aiutanti magici - l’Eroe sconfigge tutti gli antagonisti
che incontra lungo il suo cammino e - maturato il tempo - giunge
alle nozze con la principessa e al lieto fine.
La spettacolo con il testo sceneggiato, integrato e
rielaborato segue fedelmente il percorso della fiaba da cui
è stato tratto. Buon divertimento!